Pasta coi Tenerumi e ti racconterò della mia infanzia, delle lunghe giornate estive trascorse a casa di nonna tra saltelli, corse in bicicletta e mani sempre in acqua!
E al richiamo “Floriana veni ca’ camu a puliziari i Tinniruma” ( trad. “Floriana vieni qua che dobbiamo pulire i Tenerumi”) io correvo come Speedy Gonzales!
Si! Amavo il contatto con l’acqua mentre con cura immergevo i tenerumi in una bacinella per eliminare la terra in eccesso e mi divertivo sempre ad aiutare nonna in cucina, lì, posizionata in piedi su una seggiola di legno con il sedile di paglia!
Ecco perché, ancora oggi, per me non è estate senza preparare un piatto di Pasta con i Tenerumi!
La mia ricetta preferita della pasta coi tenerumi?
Come quella di nonna!
Con pomodoro pelato, cacio cavallo stagionato tagliato a dadolata e la dolce zucchina lunga siciliana, che qui a Palermo siamo soliti chiamare “Cucuzza”!
Cosa sono i Tenerumi?
I tenerumi sono le foglie tenere, verdi e larghe della pianta delle zucchine. Si raccolgono quando sono ancora tenere per liberare le zucchine affinché queste possano crescere liberamente.

Raccogliendo i Tenerumi. La stagione ideale? Da giugno fino a settembre (Foto di Valeria Filingeri)
Ancora oggi, di sicuro non so bene il motivo per cui nonna mi diceva sempre “Mancia a pasta chi Tinniruma ca’ arrifrisca u’ stomacu!”
(Trad: “Mangia la pasta coi Tenerumi che rinfresca lo stomaco!”), ma di una cosa sono certa: nonostante i 40°C all’ombra, un palermitano difficilmente rinuncia alla Pasta coi Tenerumi!
Perché basta che la fai “ammasare” (Trad. Raffreddare) e, nonostante il caldo riuscirai a mangiare!
Floriana.
A proposito di territorio e storie dei piatti siciliani,
non perderti la nuova puntata del mio format “Ti racconto una ricetta”.
Scopri l’anteprima!
Ingredienti (per 6 piatti di pasta):
- 500 g pomodoro pelato (la polpa)
- 300 g spaghetti spezzati
- 70 g Cacio cavallo
- 2 mazzi di Tenerumi
- 2 spicchi d’aglio
- 1 zucchina lunga siciliana
- q.b. olio EVO
- q.b. sale
- 1 pizzico bicarbonato ( per correggere l’eventuale acidità del pomodoro)
Procedimento:
- per prima cosa mettete a mollo i Tenerumi in una bacinella con abbondante acqua e per circa 5 volte ripetete il seguente passaggio fino a rilasciare tutta la terra residua: scola tenerumi nello scola pasta, rimetti i tenerumi in una bacinella con abbondante acqua. Scola i tenerumi con uno scola pasta.
- Selezionate le foglie dei Tenerumi che risultano verdi, sane, vellutate al tatto e tenere.
- Pulite così le foglie selezionate con acqua e affettatele in piccole parti.
- Pelate la zucchina lunga o raschiatela con un coltello da cucina, pulitela con acqua e tagliatela a dadolata.
- Preparate nel frattempo il famoso PIC PAC: in un pentolino fate soffriggere gli spicchi d’aglio con abbondante olio EVO e unite il pomodoro pelato. Fate cuocere il pomodoro pelato fino a restringimento
- Lessate i Tenerumi e la zucchina in una pentola con abbondante acqua.
- Aggiungete un po’ di sale a piacere.
- A questo punto travasate con una schiumarola i Tenerumi e la zucchina in una pentola.
- Aggiungete il pomodoro pelato, un po’ di acqua di cottura dei tenerumi fino a coprire e portate ad ebollizione a fiamma dolce.
- Non appena inizia a bollire unite gli spaghetti spezzati, insaporite con un po’ di sale a piacere e aggiungete un altro po’ di acqua di cottura (se il liquido dovesse essere poco).
- A metà cottura unite il Cacio cavallo tagliato a dadolata e servite la Pasta coi Tenerumi ancora calda.
Trucchi del mestiere:
- se il pomodoro pelato dovesse avere una nota troppo acidula, aggiungete 1 pizzico di bicarbonato prima di ultimare la cottura;
- se volete potete conservare una parte del condimento in un contenitore di vetro chiuso ermeticamente in frigo e utilizzarlo all’occorrenza;
- per gusto personale oltre al Cacio cavallo io aggiungo anche un po’ di grana grattugiato e di Primo sale.
Conosci già la Pasta ca zucchina longa palermitana? Ti spiego come preparala qui
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